DIARIO DEL GIORNO / DOMENICA 31 MAGGIO 2026

Buongiorno!
Oggi è domenica 31 maggio 2026.
Visitazione Beata Vergine Maria. In questa ricorrenza la Chiesa cattolica ricorda la visita che Maria fece alla sua parente Elisabetta dopo aver ricevuto l’annuncio dell’incarnazione di Gesù.
Da questa mattina siamo in Luna Piena.
In questa fase, la Luna si trova dietro la Terra; uomini, animali, piante percepiscono chiaramente una forza che corrisponde al cambiamento di direzione degli impulsi della luna da crescente a calante. E’ un momento di massima potenzialità dell’energia vitale.
I sonnambuli si muovono nel sonno, le ferite sanguinano di più, si registra un aumento di incidenti e violenza, nascono più bambini.
In giardino, le erbe medicinali colte in luna piena sprigionano maggiori forze, gli alberi ora potati potrebbero morire, la concimazione è più efficace.
Lo stesso tipo di energie della luna piena si ritrova nella fase dell’ovulazione: fertilità, pienezza di energia, sia fisica, sia emotiva.
A Lecce la nostra amica poetessa Marta Vigneri Da Silva festeggia il suo compleanno: tanti affettuosi auguri!
Come oggi, sessantaquattro anni fa, nel 1962, a Voghera un treno merci proveniente da Milano non rispetta un semaforo rosso e piomba su un convoglio carico di passeggeri diretto in Liguria che sostava sul terzo binario. Fu il più grave disastro ferroviario italiano del dopoguerra: sessantatré le vittime.
Cinquantaquattro anni fa, nel 1972, a Peteano, una pattuglia di Carabinieri, accorsa in seguito ad una telefonata, incappa in una bomba posta in un’ auto: tre le vittime. L’attentato è una delle pagine più buie della ‘strategia della tensione’ degli ‘anni di piombo’.
Proverbio salentino: LU TROPPU STROPPIA
Il troppo stroppia.
Persino con la bontà non bisogna eccedere, infatti un altro proverbio salentino recita:” tre fiate bueno è uguale a fessa”. L’abbondanza esagerata, la grande fortuna, la ricchezza smodata possono diventare controproducenti. Ogni eccesso è negativo. Espressione molto comune che usa ancora il verbo stroppiare, variante di storpiare antica e popolare, chiaramente influenzata da un accostamento a “troppo”. Il proverbio che significa propriamente che l’eccesso guasta tutta la quantità, la deforma, la sciupa o corrompe, viene inteso comunemente come se la quantità stessa non ne permettesse la gestione, l’utilizzo, il contenimento intendendo il verbo derivato da “troppo”. Così si dice: il troppo è troppo, ogni troppo è troppo.
Category: Costume e società






























