CASO ROBERTA MARTUCCI, SCAVI SENZA ESITO: NESSUNA TRACCIA DEL CORPO NELLA ZONA INDICATA DALLA TESTIMONE

| 12 Marzo 2026 | 0 Comments

(f.f.)____________

Si sono concluse senza risultati le ricerche effettuate nella mattinata di ieri in località Tabarano, dove si sperava di trovare elementi utili per fare luce sulla scomparsa di Roberta Martucci, la giovane di Ugento sparita nel nulla il 20 agosto 1999.

Le operazioni di scavo sono iniziate intorno alle 9.30. In un primo momento gli investigatori hanno proceduto manualmente, utilizzando vanghe e picconi per rimuovere lo strato superficiale del terreno. I primi cinquanta centimetri di terra, composti da sabbia e pietrame, sono stati setacciati con attenzione, ma non hanno restituito alcun elemento riconducibile alla scomparsa della 28enne.

Successivamente è stato impiegato anche un escavatore per approfondire le verifiche e ampliare l’area di ricerca. Il mezzo meccanico ha permesso di scavare a una profondità maggiore e di controllare un perimetro più esteso, ma anche questa fase delle operazioni non ha portato alla scoperta di resti umani o di altri indizi utili alle indagini.

A seguire da vicino le operazioni, a pochi metri dal punto degli scavi, c’era Lorella Martucci, sorella della ragazza scomparsa. Insieme ai suoi legali, gli avvocati Valentina Presicce e Salvatore Bruno, ha assistito alle attività coordinate dal pubblico ministero Alfredo Manca e condotte dai carabinieri della Compagnia di Casarano.

Il sopralluogo rappresentava un nuovo tentativo investigativo dopo anni di battaglie giudiziarie portate avanti dalla famiglia della giovane e tre precedenti archiviazioni del caso.

La riapertura dell’attenzione su quell’area è nata da una recente testimonianza resa ai carabinieri da una donna che ha ricordato un particolare risalente all’estate del 1999. In quei giorni, proprio nel periodo della scomparsa di Roberta, nella zona sarebbe comparso improvvisamente un ammasso di pietre dal quale proveniva un forte odore di decomposizione. Un dettaglio notato all’epoca da alcuni frequentatori della zona, ma che non era stato collegato alla sparizione della giovane.

Nei giorni scorsi la famiglia aveva effettuato un sopralluogo privato nello stesso punto, circostanza che ha spinto la Procura a disporre ulteriori verifiche ufficiali.

Per il momento, tuttavia, il terreno non ha restituito alcuna risposta. Il mistero sulla sorte di Roberta Martucci resta dunque irrisolto, mentre la famiglia continua ad attendere verità e giustizia dopo quasi trent’anni di silenzio. ____________

LA RICERCA nel nostro articolo del 10 marzo scorso

Category: Cronaca

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