BORGO PIAVE: 10 ANNI DI SEGNALAZIONI E DENUNCE DA PARTE DI LECCECRONACA.IT FINALMENTE TROVANO RISCONTRO
di Valerio Melcore________Sono trascorsi quasi dieci anni da quando le pagine del nostro giornale hanno iniziato a denunciare lo stato di desolante abbandono in cui versava il Borgo Piave a Frigole. Oggi, dopo un decennio di denunce e inchieste, possiamo finalmente raccontare l’inizio di una nuova era per il nostro territorio.
È stata una lunga battaglia contro l’indifferenza: nel corso degli anni abbiamo documentato, con fotografie e articoli mirati, non solo il degrado, ma anche le deliberate azioni di vandalismo tese a cancellare la memoria storica di strutture fondamentali per la nostra identità. Un esempio emblematico e doloroso è stato il furto delle lettere di rame sbalzato dell’Istituto Scolastico Rurale. Un atto vile che ha rappresentato un danno economico, ma soprattutto una profonda ferita storica per la comunità. Quelle lettere, quei preziosi manufatti, probabilmente non saranno mai più recuperati; ci auguriamo, quantomeno, che vengano riprodotti fedelmente rispetto agli originali.
Nonostante nel tempo siano stati allertati assessori, consiglieri comunali di diversi schieramenti e lo stesso Comando della Polizia Municipale, per dieci lunghi anni la macchina burocratica e politica è rimasta immobile. Ora, finalmente, la svolta.
Durante l’ultimo Consiglio comunale di Lecce, l’amministrazione ha approvato una delibera con la quale si è deciso di dare vita al progetto “Ecomuseo e riqualificazione funzionale ex scuola rurale di Borgo Piave”. Gli interventi, che ricadono nel lotto degli Edifici delle Bonifiche, mirano a fare di quest’area uno dei capisaldi del piano di rigenerazione del litorale leccese.
Il piano si sviluppa attraverso i seguenti interventi chiave:
L’ECOMUSEO DELLE BONIFICHE: È previsto il recupero dell’ala meridionale dell’edificio di archeologia industriale delle Idrovore. Questa struttura ospiterà l’Ecomuseo e andrà a potenziare il progetto, già finanziato, di un “Centro Tartarughe” situato nell’edificio annesso.
DA SCUOLA RURALE A COMUNITY HUB: ossia uno spazio fisico o virtuale polifunzionale progettato per favorire la socialità. Il progetto prevede il recupero e il riuso dell’ex scuola rurale di Borgo Piave. La struttura sarà trasformata in un “ostello – community hub”, concepito per integrarsi in un sistema di offerta turistica innovativa.
Il nuovo polo di Borgo Piave non opererà in isolamento, ma lavorerà in un’ottica di stretto dialogo con l’Ostello situato a San Cataldo e con la storica Masseria Paladini a Frigole.
L’operazione prevede un quadro economico complessivo pari a € 1.700.000,00.
Si tratta di un’opportunità irripetibile per proporre un’offerta paesaggistica e turistica di spessore, che funga da motore per il rilancio di un’area per troppi anni trascurata. Noi di LecceCronaca.it celebriamo oggi questo importante traguardo, ma continueremo a vigilare con la consueta attenzione affinché l’intero progetto passi rapidamente dalla carta alla realtà.
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