I FURBETTI DEL PORTO (A OTRANTO)

Report del Reparto Operativo Aeronavale di Bari della Guardia di Finanza _______________
I finanzieri della Sezione Operativa Navale di Otranto, coordinati dal Reparto Aeronavale della Guardia di Finanza di Bari, nell’ambito di un’attività di polizia economico-finanziaria a tutela delle entrate degli Enti Locali, hanno concluso una complessa operazione che ha permesso di individuare un sistema di frode finalizzato all’ottenimento indebito di posti barca e all’evasione dei tributi comunali.
L’indagine di polizia giudiziaria ha riguardato l’analisi della documentazione presentata in relazione ad un bando pubblico per l’assegnazione di ormeggi per imbarcazioni da diporto e natanti nel porto di Otranto, da cui è emersa una sistematica alterazione della realtà anagrafica e logistica da parte di numerosi richiedenti.
Nello specifico, sono state passate al setaccio oltre 250 posizioni e scoperte più di 50 irregolarità tra fittizie residenze e false sedi operative societarie, strumentalmente dichiarate nel territorio comunale idruntino al solo scopo di scalare le graduatorie del bando, che prevedeva criteri di priorità e punteggi aggiuntivi per i residenti e le imprese locali.
Le Fiamme Gialle hanno altresì esaminato le istanze prodotte e le certificazioni allegate inerenti alle agevolazioni previste per i portatori di handicap, di cui alla Legge 104/92, accertando il possesso, per alcuni dei richiedenti, unicamente della certificazione per invalidità civile e non il requisito espressamente richiesto dal bando, prioritario rispetto a quello previsto per i soli residenti.
L’operazione ha avuto importanti riflessi anche sul fronte delle entrate comunali in quanto l’accertamento delle false residenze ha fatto decadere le agevolazioni fiscali per l’abitazione principale (“prima casa”), di cui i soggetti interessati avevano anche indebitamente goduto. Tale condotta, segnalata all’Ente Comunale, porterà al recupero dell’I.M.U. non versata, per un ammontare complessivo stimato pari a circa 80.000 euro al netto degli interessi e delle sanzioni amministrative previste dalla legge.
I soggetti scoperti sono stati segnalati all’Autorità Giudiziaria per falsità ideologica commessa in un atto pubblico ed alcuni di essi anche per truffa aggravata ai danni di un Ente Pubblico.
Le condotte illecite sono attualmente al vaglio della Procura della Repubblica di Lecce. Pertanto, sulla base del principio di presunzione di innocenza, l’eventuale colpevolezza delle persone sarà definitivamente accertata solo ove interverrà sentenza irrevocabile di condanna.
Grazie alla componente aeronavale, la Guardia di finanza può monitorare coste, porti e rotte commerciali, intervenendo rapidamente per tutelare gli interessi economico-finanziari della collettività, nel rispetto dei diritti delle persone.
Nulla osta A.G.: concesso
Category: Cronaca






























