LA POLEMICA / L’ ASSOCIAZIONE ‘LECCEPEDALA’ CONTESTA LE DECISIONI ADOTTATE SULLA MOBILITA’ IN CENTRO

| 22 Maggio 2026 | 0 Comments

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Roberto Guido, per conto dell’associazione Lecce Pedala, ci manda il seguente comunicato (con le foto che documentano la situazione nei pressi di viale Marconi) ____________

LeccePedala contesta le scelte dell’amministrazione comunale: ciclisti nel traffico caos
“Non c’è posto per la mobilità attiva nella nuova viabilità in centro”. Cancellato il parcheggio bici e neanche una pista ciclabile tra via Cesare Battisti,  via Cavallotti e viale Marconi.


Non c’è nessun posto per la mobilità attiva nella nuova viabilità in centro, tutte le attenzioni sono state destinate ai mezzi motorizzati. È la denuncia del movimento di cittadinanza attiva LeccePedala che sottolinea come neanche un metro di pista o percorso ciclabile sia stato pensato nelle strade del centro fra via Cesare Battisti, via Cavallotti e viale Marconi. Non solo: l’unico parcheggio per le bici presente in zona, quello nei pressi del cinema Massimo, è stato notevolmente ridimensionato e riservato esclusivamente alle moto.


Prendiamo atto con rammarico”, sottolinea Adriana De Carlo, portavoce di LeccePedala, “che l’amministrazione comunale guarda soltanto a chi inquina e continua ad adottare provvedimenti che hanno l’effetto di intasare le strade del centro cittadino rendendole impraticabili nelle ore di punta, con scelte incomprensibili. Eppure riuscire a trasferire almeno una piccola parte degli spostamenti cittadini sulla mobilità attiva e sul trasporto pubblico, è l’unica ricetta che consentirebbe di alleggerire il traffico automobilistico oltre ad essere un obiettivo esplicito del Pums già adottato”.


In modo particolare chi arriva in centro in bici non ha alternative se non quella di immergersi nel traffico caos, dovendosi districare anche nell’abitudine consolidata di auto ferme in divieto di sosta e doppia fila che costringono i ciclisti a spostarsi al centro della carreggiata. Peraltro non è migliore la situazione per i ciclisti nella zona intorno al centro: in via Garibaldi, nel tratto compreso tra via Piave e via XXV Luglio, è stata cancellata la corsia ciclabile dopo il Giro d’Italia, pur regolarmente inserita nella mappa delle piste ciclabili esistenti allegata al Pums adottato dall’amministrazione comunale il 28 maggio 2025; in viale Lo Re nel tratto sul marciapiede tra viale Marconi e via Verardi non è stata installata la segnaletica né orizzontale né verticale e nel tratto compreso tra via Verardi e via Duca degli Abruzzi, la corsia ciclabile si presenta con la segnaletica orizzontale letteralmente scolorita fino al punto di scomparire.


Si potrebbe almeno istituire la corsia promiscua con i bus su via Cesare Battisti e su via Cavallotti evitando che le biciclette si debbano muovere esattamente a centro strada e nel contempo ripristinare la segnaletica orizzontale sulla stessa corsia promiscua in senso inverso dalla Questura fino a viale De Pietro, visto che sono rimasti solo i simboli della bici solo sulla segnaletica verticale.


Infine è sempre più difficile trovare parcheggio nelle poche rastrelliere presenti tra piazza Sant’Oronzo e piazza Mazzini: in viale Lo Re e in via Trinchese non ne è stata installata neanche una, mentre l’area di parcheggio che era presente all’incrocio fra viale Marconi e viale Lo Re è stata ridimensionata e riservata solo alle moto.

“È questo un ulteriore grave disincentivo a usare la bici”, spiega la portavoce di LeccePedala, “che tra l’altro smentisce clamorosamente le previsioni della stessa amministrazione comunale che nel Pums adottato appena un anno fa (e di cui si sono perse le tracce) scriveva testualmente: andrebbe individuato uno spazio fisico da destinare al parcheggio custodito e alla fornitura di servizi per bici e dispositivi di micro-mobilità elettrica nel centro cittadino, preferibilmente nell’area ricompresa tra via XXV Luglio, viale Marconi e via Cavallotti, in ogni caso in posizione ben visibile e centrale”.

Adriana De Carlo(Portavoce LeccePedala)

Lecce 22 maggio 2026


Per eventuali contatti LeccePedala: Adriana De Carlo 347/6282633 Roberto Guido 335/7326901

Sono parte attiva di LeccePedala le seguenti sigle: Fiab Lecce Cicloamici, Adoc Lecce, Circolo Tandem, CPK Lecce, Città Fertile, Vulcanicamente, Salento Bici Tour, Fucina Salentina, WWF Salento, www.salento.bike, Veloservice, Cicli Minimi, Ciclofficina Onza Onza, Fridays for future, APS Rione Santa Rosa

Sostengono l’attività di LeccePedala: Decathlon Surbo, Simtur, Forum Ambiente e Salute, Nasca Teatri di Terra, Glocal, I slow You, MO.Bici, Salento E-Cycling, Slow Active Tours, ControPedale, Sud est climb, Zemove, Alberto Guido & figli, Amici di Enrico, Ciclopica, Cirknos, Comitato Verde Santa Rosa

Category: Costume e società, Cronaca, Politica, Riceviamo e volentieri pubblichiamo

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