ANZIANO MUORE IN CAMPAGNA A NARDO’ AGGREDITO DA DUE ROTTWEILER

| 19 Agosto 2026 | 1 Comment

(Rdl) _________________ Un anziano di 72 anni, Giuseppe Pampo, di Leverano, è morto questa mattina nella sua campagna di Nardò, aggredito da due cani Rottweiler.

Lo hanno scoperto i parenti, che, non vedendolo rientrare, erano andati a cercarlo nei terreni che curava.

Il corpo era ormai senza vita, i cani ancora vicini.

Scattato l’allarme, sono arrivati i Carabinieri del Comando Stazione di Nardò (nella foto), che hanno avviato le indagini per stabile con precisione che cosa sia successo, chi sia il propietario dei due cani e perché essi si trovassero liberi.

Category: Cronaca

About the Author ()

Comments (1)

Trackback URL | Comments RSS Feed

  1. OIPA - tramite mail ha detto:

    La tragedia avvenuta nelle campagne del Salento, dove un uomo di 72 anni è morto dopo essere stato aggredito da due rottweiler, riaccende drammaticamente i riflettori sull’importanza della corretta gestione dei cani.
    L’OIPA (Organizzazione Internazionale Protezione Animali) apprende con sconcerto questa notizia, di fronte alla quale ribadisce – come in precedenti casi di questa gravità – l’importanza di non demonizzare alcune razze di cani.

    “Come sempre, ci preme ricordare che ogni cane, indipendentemente dalle sue caratteristiche, deve essere gestito con consapevolezza, tutelandone il benessere e garantendo il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza. La responsabilità della custodia e della prevenzione ricade sui proprietari e sui detentori, che devono conoscere le caratteristiche e le esigenze dei propri animali e adottare tutte le misure necessarie affinché questi non rappresentino un rischio per le persone o altri animali” dichiara Massimo Comparotto, Presidente OIPA Italia.

    Rimettendosi alle indagini in corso, l’associazione auspica un pieno accertamento delle responsabilità, affinché siano chiarite eventuali omissioni nella custodia dei cani e adottate dalle autorità competenti tutte le misure necessarie a evitare il ripetersi di situazioni analoghe.

    L’OIPA, anche a seguito dei ricorrenti tragici fatti di cronaca, ha chiesto da tempo al legislatore d’introdurre una legge chiara e facilmente applicabile che preveda un percorso obbligatorio e un’autorizzazione per la detenzione di determinate razze o simil-razze di cani, per evitare anche abbandoni derivanti da un’incapacità di gestione da parte dei proprietari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.