DIARIO DEL GIORNO / VENERDI’ 11 SETTEMBRE 2026

| 11 Settembre 2026 | 0 Comments

Buongiorno!

Oggi è venerdì 11 settembre 2026.

Santi Proto e Giacinto.

Da questa mattina siamo in Luna Nuova.

Questa fase è un momento di passaggio e grande trasformazione, caratterizzato da una forte energia rinnovatrice.

Ad esempio, chi digiuna in luna nuova, previene molte malattie poiché il corpo ha una maggiore capacità di disintossicarsi; è il giorno più propizio per liberarsi dalle cattive abitudini; alberi malati, dopo la potatura (che deve avvenire in luna calante), possono guarire.
Lo stesso tipo di energie della luna nuova si possono ritrovare nella donna nei giorni di flusso mestruale: sono giorni di rilascio di energie e trasformazione, in cui l’energia fisica e quella mentale sono al minimo, affiorano le emozioni e l’estrema sensibilità che caratterizza questi giorni  può rendere il mondo esterno troppo pesante da affrontare.

La mattina dell’11 settembre 2001, negli Stati Uniti, alcuni affiliati all’organizzazione terroristica di matrice fondamentalista islamica al-Qāʿida dirottarono quattro voli che fecero precipitare sulla due torri gemelle del World Trade Center di New York e sul Pentagono mentre il quarto aereo che aveva come obiettivo la Casa Bianca precipitò in un campo vicino a Shanksville in Pennsylvania. Morirono 2.752 persone.

Gli attentati dell’11 settembre 2001 vengono considerati dall’opinione pubblica come i più gravi attentati terroristici dell’età contemporanea.

Ehi, amici dal pollice verde, regolatevi un po’, siamo già al giorno 11 ed entro la fine di settembre bisogna:

seguire le piantine seminate o interrate nei mesi precedenti; seminare e trapiantare in terreno aperto: cicorie, indivie, radicchi e lattughe; valeriana, rucola, spinaci, cipolle, ravanelli; scarducciare i carciofi, ridando terra e concimando; continuare l’imbianchimento di sedani, indivie e fi nocchi. Cominciate a riattivare gli impianti di copertura; ripulire arbusti e siepi dalle parti secche sfiorite; fare talee di fuxie, lillà, rose, ortensie, e forsizie, utilizzando rami legnosi di un anno; rinfoltire il tappeto erboso.

Proverbio salentino: CHIU’ PICCA SIMU E CHIU’ MUTU NI SENTIMU
Meno siamo e di più ci sentiamo.
Più che l’ovvio significato che quando si è in pochi è più facile comunicare, crediamo che il proverbio stia a significare, che quando si è in pochi a dover condurre un’impresa, ognuno è costretto  a farsi carico di maggiori responsabilità, rispetto a quando si è in tanti e ognuno pensa do poter delegare agli altri.

Category: Costume e società

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.