RICHIESTE ALL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE INFORMAZIONI SUL DISSESTO DEL MANTO STRADALE A LECCE CITTA’

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Il presidente dell’ Adoc, associazione difesa e orientamento dei consumatori, Lecce Alessandro Presicce (nella foto) ci manda il seguente comunicato ____________
Dissesto stradale a Lecce: presentata istanza di accesso civico generalizzato per fare chiarezza su controlli, responsabilità e tutele
Lecce continua ad essere afflitta da un fenomeno, ormai strutturale, di dissesto del manto stradale. In particolare, al termine della stagione invernale, dopo le piogge, la città si presenta con un numero enorme di buche, avvallamenti e cedimenti, che rendono la circolazione insicura e pericolosa, soprattutto per motocicli, biciclette e altri mezzi leggeri.
Una situazione che cittadini e organi di informazione denunciano da tempo, evidenziando come una parte rilevante di questi problemi sia riconducibile ai ripristini eseguiti a seguito di lavori sui sottoservizi (reti idriche, elettriche, gas, telecomunicazioni), spesso realizzati in modo non adeguato o comunque non duraturo.
Tuttavia, a fronte di una diffusa percezione del problema, è mancato finora un approfondimento puntuale su alcuni aspetti decisivi:
- perché questi fenomeni continuano a ripetersi?
- quali strumenti ha il Comune per prevenirli?
- quali controlli vengono effettivamente svolti?
- quali responsabilità vengono accertate e sanzionate?
Per questo motivo abbiamo presentato al Comune di Lecce un’istanza di accesso civico generalizzato, ai sensi del d.lgs. 33/2013, con l’obiettivo di acquisire dati, documenti e informazioni in grado di chiarire in modo trasparente e verificabile come l’amministrazione gestisce questo fenomeno.
In particolare, abbiamo chiesto:
- quanti controlli vengano effettuati sui ripristini stradali e con quali esiti;
- quante irregolarità vengano rilevate e quali interventi correttivi vengano imposti;
- quante diffide, sanzioni, penali o lavori in danno siano stati attivati;
- quali siano gli importi delle cauzioni escusse e dei risarcimenti richiesti e ottenuti;
- se esistano sistemi di monitoraggio delle imprese, indicatori di affidabilità o meccanismi che tengano conto delle eventuali recidive;
- quali misure preventive vengano adottate per evitare il deterioramento precoce delle strade;
L’obiettivo è semplice: passare da una mera percezione diffusa a una base oggettiva di dati, per capire se il Comune stia utilizzando in modo pieno ed efficace gli strumenti a sua disposizione per tutelare il patrimonio pubblico e la sicurezza dei cittadini.
In questo senso, la richiesta mira anche a chiarire un punto essenziale: se l’amministrazione sia prevalentemente esposta alle conseguenze di interventi eseguiti da soggetti terzi, oppure se ponga in essere contromisure o esistano margini di miglioramento nelle attività di controllo, prevenzione e reazione rispetto a ripristini non conformi.
Non si tratta di un’iniziativa polemica, ma di trasparenza amministrativa: vogliamo comprendere se l’assetto attuale sia adeguato o se sia necessario rafforzare strumenti, procedure e controlli per evitare che i costi di lavori mal eseguiti ricadano sulla collettività.
I risultati dell’istanza saranno resi pubblici, affinché il dibattito cittadino possa fondarsi su dati concreti e verificabili, nell’interesse della sicurezza, del decoro urbano e della corretta gestione delle risorse pubbliche.
Avv. Alessandro Presicce
Presidente Provinciale ADOC Lecce
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