Nicole Grazia Minetti / ULTERIORI SVILUPPI: IL MINISTERO PRECISA, LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI MILANO SI MOBILITA, LE OPPOSIZIONI CHIEDONO LE DIMISSIONI DI NORDIO, LEI PREANNUNCIA QUERELE

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Grazia Minetti: no elementi negativi in procedura. Ministero, nuove verifiche
In relazione alla procedura di grazia che ha interessato la signora Nicole Minetti, il Ministero della Giustizia dà notizia che nessuno degli elementi negativi presentati in recenti articoli di stampa consta agli atti della procedura.
Alla domanda dell’atto di clemenza proposta dall’interessata alla Presidenza della Repubblica ha fatto seguito l’istruttoria di rito, in esito alla quale il Procuratore generale di Milano ha espresso parere favorevole. Ad esso hanno fatto seguito – in assenza di elementi di connotazione negativa a carico della Minetti – analogo parere della competente Direzione del Ministero della Giustizia e il conseguente parere favorevole espresso dal Ministro e trasmesso alla Presidenza.
Il Ministero ha rappresentato oggi alla Procura generale presso la Corte d’appello di Milano, conformemente alle sue richieste in data odierna, la necessità di acquisire ogni informazione ed elemento utile a consentire l’opportuna valutazione circa le notizie comparse su organi di stampa. ____________
Gaetano Brusa, sostituto procuratore della Corte d’Appello di Milano: “Siamo già attivati per le verifiche, dalle forze nostre di polizia a quelle dell’Interpol, con massima urgenza. Andremo avanti finché non troviamo tutti gli elementi, positivi o negativi. Ripeteremo accertamenti anche in Italia sull’autenticità di documenti sanitari e altro. Tutte le circostanze sono oggetto di accertamento: dalle modalità di adozione all’estero alla morte del legale della madre biologica del bimbo. Se incontreremo ostacoli faremo un passo successivo per una rogatoria. Abbiamo ricevuto dal ministero un’autorizzazione ampia a svolgere tutti gli accertamenti a 360 gradi. Andremo a indagare i dati che prima non emergevano e li andremo a sviscerare con tutti gli strumenti a disposizione. Riguardo al precedente mandato del ministero della Giustizia per le verifiche, avvenute nelle scorse settimane, il ministero, come da prassi, ci ha fornito uno specchietto con tutti gli accertamenti che vanno svolti. Questa volta non abbiamo nessuno schema, abbiamo accertamenti liberi”. ________________
LE OPPOSIZIONI CHEDONO LE DIMISSIONI DI NORDIO
Debora Serracchiani, PARTITO DEMOCRATICO: “Cosa sta aspettando Giorgia Meloni a far fare un passo indietro al ministro Carlo Nordio? Non c’è più tempo da perdere: la sua permanenza al ministero della Giustizia si sta rivelando estremamente dannosa e il dicastero appare privo di guida e controllo“.
Parlamentari MOVIMENTO 5 STELLE: “A questo punto il ministro Nordio deve fare una sola cosa: dia spiegazioni chiare sull’istruttoria del suo ministero sulla grazia a Nicole Minetti, senza cercare nuovi capri espiatori e risparmiandoci qualsiasi altra esibizione di arroganza e protervia, e poi tolga il disturbo, prima di fare altri danni”. ________________
NICOLE MINETTI SI DIFENDE CON UNA DICHIARAZIONE ALL’AGENZIA ANSA E PREANNUNCIA QUERELE
“Le informazioni diffuse sono prive di fondamento e gravemente lesive della mia reputazione personale e familiare. Ho dato mandato ai miei legali di procedere con formale diffida nei confronti dei giornalisti e della testata dalla diffusione di ulteriori notizie false, diffamatorie e lesive; e di procedere con le opportune azioni legali nei confronti dei giornalisti e della testata giornalistica coinvolta, nelle sedi competenti. Si confida altresì nell’intervento delle competenti autorità affinché venga fatta piena luce sulla vicenda e vengano adottati i provvedimenti necessari a tutela dei dati sensibili e dei propri familiari“. _________________
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