CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI A LECCE CITTA’

Report del Comando Provinciale dei Carabinieri di Lecce _______________
LECCE: SICUREZZA, PRESIDIO E LEGALITÀ NEL CUORE DELLA MOVIDA CITTADINA
CONTROLLI STRAORDINARI DEI CARABINIERI NEL CENTRO URBANO: ARRESTI, DENUNCE E SEQUESTRI NELL’AMBITO DEL PIANO CONDIVISO PER LA TUTELA DELLA SICUREZZA PUBBLICA.
Nel solco delle strategie definite in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, il Comando Provinciale Carabinieri di Lecce continua a rafforzare la propria azione di presidio del territorio attraverso servizi straordinari di controllo finalizzati a contrastare i fenomeni di illegalità collegati alla cosiddetta “malamovida” nel centro cittadino.
L’obiettivo è duplice: da un lato garantire ai cittadini e ai numerosi visitatori la possibilità di vivere gli spazi urbani in condizioni di sicurezza e serenità; dall’altro riaffermare una presenza costante e concreta dello Stato nei luoghi maggiormente interessati dall’aggregazione serale e notturna.
Nella serata di sabato scorso, i militari della Compagnia Carabinieri di Lecce, con il supporto del personale della S.I.O. dell’11° Reggimento Carabinieri “Puglia”, hanno dato esecuzione a un articolato dispositivo di controllo del territorio che ha interessato le principali aree del centro urbano e della movida leccese.
L’attività ha consentito di arrestare in flagranza di reato un 34enne del posto, già noto alle Forze dell’Ordine, fermato durante un controllo su pubblica via e trovato in possesso di circa sette grammi di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo cocaina e di circa duemila euro in contanti, ritenuti presunto provento di una presunta attività di spaccio. L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari, come disposto dal PM di turno della Procura della Repubblica di Lecce che conduce le indagini.
Nel corso del medesimo servizio, i Carabinieri hanno inoltre eseguito un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Lecce nei confronti di un 58enne del luogo, anch’egli già noto alle cronache, condannato per reati in materia di stupefacenti commessi nel capoluogo salentino nel 2015. L’uomo dovrà espiare una pena di quattro anni e otto mesi di reclusione ed è stato condotto presso la Casa Circondariale di Lecce.
L’azione di controllo ha portato anche alla segnalazione di un operaio 36enne trovato in possesso di circa 55 grammi di sostanza verosimilmente stupefacente del tipo hashish e di un bilancino di precisione, probabilmente materiale ritenuto funzionale all’attività di spaccio. Denunciato inoltre un 29enne di Galatina, sorpreso in possesso ingiustificato di un punteruolo tattico frangivetro.
Particolare attenzione è stata rivolta anche ai più giovani e ai comportamenti che possono degenerare in situazioni di rischio o turbativa dell’ordine pubblico. In tale contesto, un 17enne studente è stato segnalato dopo essersi rifiutato di fornire le proprie generalità e aver spintonato i militari operanti durante le fasi del controllo.
Quattro persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura perché trovate in possesso di modiche quantità di sostanze verosimilmente stupefacenti per uso personale.
Complessivamente sono stati controllati 137 soggetti, di cui 49 minorenni, e 39 veicoli. Sul fronte della sicurezza stradale, sono state elevate otto sanzioni al Codice della Strada per un importo complessivo di oltre 1700 euro.
L’operazione si inserisce in una più ampia strategia di prevenzione e controllo del territorio che l’Arma dei Carabinieri sta portando avanti con continuità nel centro storico leccese, con particolare attenzione ai fenomeni che alterano la vivibilità urbana e compromettono la sicurezza percepita durante le ore della movida. Un impegno volto non solo al contrasto dei reati, ma anche alla costruzione di un rapporto di prossimità e fiducia con la comunità, affinché il centro cittadino continui a essere luogo di socialità, cultura e aggregazione sana.
È importante sottolineare che i procedimenti relativamente alle persone segnalate si trovano nella fase preliminare e che eventuali colpevolezze in ordine alle violazioni contestate dovranno essere accertate in sede di processo nel contraddittorio tra le parti.
Lecce, 25 maggio 2026
Category: Cronaca






























