LECCE, NOTTE DI VIOLENZA DI UN GIOVANE DETENUTO AI DOMICILIARI

| 12 Giugno 2026 | 0 Comments

(Rdl) _______________________

Questa notte agenti della Squadra Volanti della Questura di Lecce hanno arrestato in flagranza di reato un giovane di 31 anni, di Lecce, che era già ai domiciliari presso la sua abitazione, con le accuse evasione, resistenza a Pubblico Ufficiale e minacce aggravate.

I poliziotti sono intervenuti a seguito di una segnalazione giunta nella centrale operativa alle 2.40, in cui sanitari del 118 avevano richiesto il supporto della Polizia di Stato a causa dell’atteggiamento violento e non collaborativo del giovane che avevano soccorso.

Al loro arrivo, gli operatori sono stati accolti nel cortile comune dalla madre dell’uomo. Il 31enne, anch’egli presente all’esterno, alla vista dei poliziotti, ha iniziato a inveire con gravi insulti e minacce di morte, prima nei confronti della madre e successivamente verso gli agenti.

L’uomo ha rifiutato qualsiasi tentativo di dialogo, per poi barricarsi all’interno del proprio appartamento, impedendo l’accesso a poliziotti e sanitari e continuando a proferire minacce di morte.

Gli agenti hanno avviato una delicata opera di mediazione per ricondurlo alla calma, ma senza successo. L’uomo, in uno scatto d’ira, si è scagliato prima contro la finestra del soggiorno e poi contro quella del bagno, infrangendo violentemente i vetri di entrambe.

Valutata la gravità della situazione e il pericolo di autolesionismo, gli agenti hanno deciso di entrare nell’abitazione. Il 31enne è riuscito a fuggire verso il retro dell’abitazione.

Le ricerche, condotte nel giardino con l’ausilio delle torce, hanno permesso di individuare il 31enne sul tetto di un fabbricato di pertinenza della casa confinante. Vistosi ormai braccato, l’uomo si è lanciato nel vuoto nel disperato tentativo di dileguarsi. La caduta è stata attutita dal terreno del proprio giardino, arato di recente, permettendogli di rimanere illeso.

Raggiunto dagli agenti, il govane ha opposto un’ultima violenta resistenza sferrando calci, ma è stato definitivamente immobilizzato e messo in sicurezza.

Una volta assistito dal personale del 118, l’uomo è stato trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale Vitto Fazzi di Lecce per accertamenti.

Il pm di turno presso la Procura della Repubblica ha disposto poi trasferimento nel carcere di Borgo San Nicola.

Category: Cronaca

About the Author ()

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Connect with Facebook

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.