SI’, E’ IN ATTO UN VERO E PROPRIO “ecocidio”. ADESSO I CITTADINI SALENTINI SCENDONO IN PIAZZA CONTRO LA PIAGA DEGLI INCENDI. INDETTA UNA MANIFESTAZIONE A LECCE VENERDI’ 31: “la terra abbandonata fa gola alla speculazione”

Riceviamo e volentieri pubblichiamo. Con un applauso da parte della nostra redazione per l’iniziativa intrapresa, era ora che i cittadini salentini facessero qualcosa di persona. (nella nostra foto d’archivio delle ultime settimane, una campagna di Galatina) _______________
PERCHÉ IL SALENTO BRUCIA?
Perché il Salento brucia NEL SILENZIO generale?
Il Comitato Prevenzione Incendi Salento promuove un presidio pubblico
31 luglio – 20h30 – Piazza S. Oronzo, Lecce
Il Salento è sotto assedio degli incendi, che travolgono terra, alberi, vegetazione, case, habitat, economie, fauna, ecosistemi, paesaggio. Si tratta di un’Emergenza inaccettabile e sottovalutata.
Non possiamo normalizzare questa condizione di instabilità e insicurezza.
Non possiamo assistere a questo ecocidio in silenzio.
Non possiamo subire l’odore acre della distruzione e accettare il fuoco come un tragico rituale estivo.
Prevenzione e previsione, lotta attiva, pianificazione e gestione del territorio sono l’unica strada e deve diventare scelta politica permanente, responsabilità istituzionale e impegno collettivo, presenza, cura e presidio, governo del territorio.
Il fuoco inizia con l’abbandono della terra e il silenzio politico e amministrativo di chi avrebbe dovuto prevedere le sue conseguenze.
Noi sappiamo che la terra abbandonata fa gola alla speculazione. A ogni forma di speculazione.
Questa Emergenza riguarda tutti. Per questo il Comitato Prevenzione Incendi Salento promuove un presidio pubblico ed invita cittadine e cittadini, il mondo agricolo, custodi, associazioni, professioniste e professionisti di ogni ambito sociale e civile, cittadini semplici, persone che hanno a cuore il futuro della loro terra, a riunirsi insieme e urlare il #CESSATE IL FUOCO! Affinché questa Emergenza smetta di esistere.
La nostra presenza in piazza sarà il primo passo della società civile salentina per rompere il silenzio e affermare che il destino della nostra terra non può essere ridotto in cenere.
FAI LA TUA PARTE, LASCIA UN SEGNO
C’è un paesaggio che amavi e che oggi non riconosci più? Un luogo ferito dagli incendi? O invece un paesaggio verde che resiste e vorresti per il futuro del Salento?
Stampa una fotografia e portala con te al presidio. Saranno le nostre immagini della memoria, del dolore ma anche del sogno che vogliamo costruire.
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LA RICERCA nel nostro articolo del 24 luglio scorso
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